martedì 30 dicembre 2008

iPhone: il gelo brucia i pixel del display

L’iPhone teme il gelo! Non andate a sciare col vostro melafonino! Io ci sono andato sabato 27 e faceva davvero freddo. Evidentemente il mio iPhone EDGE non ha gradito i -15°C. Così nel pomeriggio quando si è levato un vento gelido e le temperature si sono abbassate, sbalordito, ho assistito alla morte delle prime righe di pixel in cima al display. So che gli scettici penseranno: chissà che volo che avrai fatto… che botta avrà preso quel povero iPhone… Mi spiace deludervi, ma questa volta niente voli, niente cadute, niente colpi: semplicemente tanto tanto freddo. L’ho sempre tenuto nella tasca esterna (non imbottita) della tuta in modo da avvertire le chiamate ma allo stesso tempo poco protetto dal gelo. Al tramonto, rifugiatomi in un bar a bere qualcosa di caldo ho notato che i pixel inchiodati in un freddo grigio a poco a poco riprendevano vita. Speravo che il processo si completasse facendo tornare il display alla normalità ma il ripristino dei pixel col salire della temperatura ad un certo punto si è fermato. Ora il mio iPhone si presenta come lo vedete in questa foto.


Certo i pixel bruciati dal freddo (fa ridere…) sono situati all’estremità superiore del display e non danno più di tanto fastidio. Mi urta invece pensare che è da anni che vado sulla neve con cellulari di ogni tipo e una cosa del genere non era mai accaduta. Sicuramente le batterie duravano molto meno e i display sembravano muoversi al rallentatore ma mai un danno simile!

In effetti sul manuale d’istruzioni c’è scritto di “usare l’iPhone con temperature che vanno dagli 0 ai 35°C e di conservarlo – spento – con temperature che vanno dai -20 ai 45°C.” Dunque i -15°C nel mio caso sono stati troppi per un iPhone acceso! Se fosse stato spento invece…???

Dunque se andate a sciare lasciate a casa l’iPhone e portatevi dietro un vecchio Nokia con LCD monocromatico!

lunedì 22 dicembre 2008

Il video dello sblocco dell'iPhone 3G

Lo sblocco dell'iPhone 3G non è più teoria ma realtà dimostrata con un video di ieri sera dal Dev-Team . Appena 11 secondi per lanciare un tool! Installando un daemon, che andrà in esecuzione in background ogni volta prima dell'avvio della SpingBoard, funzioneranno tutte le sim negli iPhone 3G che sono venduti col blocco (AT&T per dirne uno, non quelli italiani).



L'applicazione sarà disponibile dal 31 dicembre 2008 tramite Cydia e probabilmente si chiamerà yellowsn0w. Ricordiamo sarà utilizzabile solo con iPhone 3G venduti bloccati con firmware non superiore a 2.1 (non firmware 2.2, almeno per ora).

venerdì 19 dicembre 2008

AppStore: il primo navigatore off-line per iPhone 3G, ma non è TomTom.

E' stato rilasciato nell'AppStore il primo software di navigazione satellitare che utilizza mappe precaricate senza richiedere una connessione ad internet. Si tratta di G-Map nella versione U.S. West, dunque per ora disponibile solo con la cartografia della west coast Americana. Con un "peso" di 933 MB e un costo di "soli" 16 € si hanno a disposizione le mappe degli stati di una vasta area dell'America dell'est, con una grafica 3D per gli incroci più importanti, la possibilità di aggiungere punti di interesse (POI) e simulare la navigazione. Rispetto a quanto detto in precedenza è senzaltro una grandiosa notizia. Si pensava infatti che Apple non volesse permettere la pubblicazione di software per la navigazione satellitare. Ricordiamo infatti che la famosa TomTom aveva già sperimentato un'applicazione simile per iPhone ma poi aveva abbandonato il progetto (?). La XRoad Co. invece ci fa sapere che nei primi mesi del 2009 sarà disponibile anche una cartografia europea. Inutile sottolineare che tutto questo sarà utilizzabile solo con un iPhone 3G (firmware 2.2), che ricordiamo, ha il modulo GPS integrato. Essendo inoltre il sistema bluetooth dell'iPhone bloccato è da escludere la possibilità di utilizzare questa applicazione in abbinamento ad un'antennina GPS portatile ed l'iPhone EDGE. Non ci rimane che attendere ulteriori sviluppi per questo progetto che sembra promettere bene. Intanto riporto alcuni screeshot dell'applicazione disponibile attraverso iTunes a questo link.

martedì 16 dicembre 2008

Con l'anno nuovo lo sblocco dell'iPhone 3G

E' stato appena comunicato dal Dev-Team che è già pronto lo sblocco dell'iPhone 3G con un'interfaccia grafica semplice ed intuitiva tipica di QuickPwn. L'unlock, che ricordiamo non è necessario per gli iPhone venduti in Italia, sarà possibile solo per la baseband 2.11.07 o precedente.
Dunque se è stato aggiornato il firmware alla versione 2.2 con iTunes le cose si complicano.
La cosa ci potrebbe sicuramente interessare se fossimo interessati all'acquisto di un iPhone 3G dall'estero sfruttando eventuali sconti sul prezzo, sempre che sia con la baseband indicata dal Dev-Team...

giovedì 11 dicembre 2008

ZiPhone's Blog in vendita

Zibri: "Vendo tutto e mi ritiro". Questo è il succo del messaggio dell'ultimo post di Zibri. Diventato papà il 7 novembre scorso e non avendo più tempo da dedicare a questo progetto, ha deciso d'imbandire una sorta d'asta per vendere il dominio ziphone.org al miglior offerente. Il motivo che dovrebbe spingere all'acquisto è l'elevato page rank raggiunto in pochi mesi di successo e fama. Trovo poco simpatica la modalità d'asta: occorre pagare 50$ per fare un'offerta! A questo punto penso che tutta la comunità del'liPhone debba ricevere delle risposte: che fine ha fatto l'uovo di colombo? ...e lo sblocco dell'iPhone 3G che sembrava così semplice? ... il lavoro degli ultimi mesi è stato solo scoprire un video che impalla l'iPhone? Un triste epilogo. Ma la cosa davvero più triste è la scritta che compare ancora in calce ad ogni post (letto da Feeds): Download the latest version of ZiPhone at http://www.ziphone.org ! ZiPhone is updated almost daily ! Aggiornato quasi quotidianamente? Ma se saranno 9 mesi che non si vede un aggiornamento?.
Infine sul sito compare uno video col quale ringrazia tutti e in questo momento di comiato anche noi ci sentiamo in dovere di ringraziare Zibri per il suo contributo allo sblocco dell'iPhone EDGE (fino alla versione firmware 1.1.4). Ringraziano anche quelli che ora usano l'iPhone come fermacarte per aver spianato la baseband con ZiPhone...

venerdì 5 dicembre 2008

iPhone: come fare un back-up degli SMS


Per chi ama poter salvare e conservare gli SMS presenti sull'iPhone, ci sono due metodi semplici e gratuiti che però richiedono un telefono Jailbroken.
Il primo, forse un po' più complesso prevede l'utilizzo di Iphone PC Suite ma nessuna connessione alla rete (EDGE, WiFi, 3G).
Potete leggere l'articolo e scaricare l'installazione da questo link. Potrebbe esservi utile anche questo.
Una volta reso operativo l'iPhone PC Suite, selezionate in alto la cartella rosa Management, ed il menù My SMS. Vi si aprirà una maschera dalla quale potrete selezionare la conversazione e cancellare i singoli messaggi (ricordate di clickare su Sync to Phone se volete rendere effettive le modifiche eseguite anche sull'iPhone). Dalla stessa maschera potete cliccare su Export e salvare tutti i vostri SMS in un comodo formato XLS. Con un po' di costanza (e di copia&incolla) potete creare un vero e proprio archivio cronologico dei vostri messaggi.
Un secondo metodo prevede l'uso della neonata applicazione SMS2Mail disponibile attraverso Cydia ed una connessione di rete (EDGE, WiFi o 3G che sia).
Una volta installata e lanciata, potrete impostare dei filtri temporali e sui numeri telefonici di cui volete salvare la conversazione. Con l'Advanced Search potete anche scegliere l'ordine temporale e se salvare solo i messaggi in arrivo, in uscita o entrambi (NB: attualmente i tasti Received e Sent sono invertiti).
Il tasto Show Message ci permetterà di selezionare solo i messaggi che desideriamo. Con un tap sulla letterina, si aprirà il menù di configurazione per l'indirizzo email e la connessione. Una volta completate le impostazioni invieremo il nostro file con estenzione CSV all'indirizzo di posta selezionato. FATE ATTENZIONE a scrivere bene l'indirizzo altrimente il vostro file potrebbe arrivare a qualche sconosciuto.
Una volta recuperato il file dalla vostra mail, potrete elaborarlo con EXCEL e creare il vostro archivio.
Ci sono ovviamente altri metodi ma questi sono gratuiti e non prevedono la giacenza dei fatti vostri su altri server.

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