venerdì 30 maggio 2008

iPhone in Italia tutto e subito! Magari…

Già, magari sarò smentito tra una settimana (e la cosa non mi dispiacerebbe affatto) ma l’iPhone 3G in Italia a giugno mi sembra un’utopia.
Tanto per iniziare durante la recente convention Tim di Madrid sono stati presentati e ordinati nuovi modelli di cellulari e chiavette USB per navigare in internet, con trasmissione dati UMTS e HSDPA, senza neanche un accenno al nuovo iPhone. Questo significa che i dealer hanno già riempito i magazzini coi nuovi modelli per la commercializzazione estiva.
Se davvero l’iPhone 3G fosse venduto da noi a fine giugno, almeno uno dei 188 container destinati ad Apple, visti transitare via mare, sarebbe arrivato anche in Italia. E davvero crediamo che siano stati tutti così bravi a tenere tutto nascosto senza far trapelare nessuna indiscrezione? Ma per favore: siamo italiani! Se a questo aggiungiamo la pachidermica lentezza di Telecom, ricordando che Tim ormai esiste solo come marchio, allora davvero aspettiamo le offerte per Natale!Fatto interessante sia Tim che Vodafone hanno detto: “Avremo l’iPhone”. Si ma quando? Quale? E ancora: a giugno di che anno? Nessuno presenterebbe un nuovo listino cellulari sapendo che potrebbe esser surclassato da un prodotto come l’iPhone.E che dire della campagna pubblicitaria? Se davvero Tim ha il “melafonino” in esclusiva per i primi 6 mesi (come si vocifera siano stati gli accordi con Cupertino) non sfrutterebbe questa occasione come importante leva di mercato? Coi tempi non ci siamo! Se venisse presentato al keynote in programma per il World Wide Developers conference del 9 giugno, anche solo per motivi logistici non si riuscirebbe mai a presentare l’iPhone in Italia per fine giugno a meno che non si trovi già qui.

Riassumendo: attendiamo con trepidante attesa il 9 giugno e poi… aspettiamo pazientemente.

PS: Sinceramente non voglio credere ad una parola di quelle che ho scritto e spero di esser presto smentito.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni. G.Leopardi

giovedì 29 maggio 2008

iPhone ad energia solare? Ma ...

Rimbalza da diversi giorni la notizia di un prototipo di iPhone a energia solare. In molti ci avevano già pensato, ma alloggiare una discreta superficie di celle fotovoltaiche sui normali cellulari sembrava improbabile. Così sono nati piccoli pannelli “tascabili” che permettono di ricaricare il cellulare, come anche lettori mp3, ipod, antenne gps ecc.. con l’energia del sole. Scomodi. Invece sembra che Apple abbia depositato un brevetto per l’integrazione di celle fotovoltaiche sotto tutta la superficie frontale dell’iPhone (o di altri dispositivi). Grandiosa idea. Ma gli ingegneri hanno pensato davvero a tutto? Quasi tutti sanno che la potenza che si può ricavare dai raggi del sole è appena il 12% (fino al 32,5% nelle celle da laboratorio). Perciò per effettuare una ricarica decente della batteria bisognerebbe lasciare l’iPhone direttamente sotto i reggi del sole (preferibilmente perpendicolari) per un bel po’ di tempo. Le attuali batterie solari promettono per un’ora di esposizione, 20 minuti di utilizzo del telefono. Una cosa simile l’ha già fatta una nota marca di orologi, integrando sul quadrante dell’orologio un sistema di ricarica della batteria a energia solare. Ne ho uno e funziona, non si è mai fermato! L’idea è dunque geniale: porto il telefono in spiaggia e mentre mi rosolo al sole, ascolto i miei brani preferiti ricaricando la batteria dell’iPhone. Oppure lo lascio sopra il cruscotto della macchina mentre sono in viaggio…
Già, ma qualcuno ha letto il manuale di istruzioni dell’iPhone?

Provate ora a lasciare il vostro iPhone con la sua bella superficie nera di 62,54 cm2 sotto i roventi estivi raggi del sole per un’oretta. Poi misuratene la temperatura con un termometro a infrarossi! Che temperatura ha raggiunto? Siamo nel range sopra prescritto? Certo sono tutte ipotesi anche perché non ho fatto questa prova e non intendo farla: chi mi assicura che non ne soffra il display, il touchscreen o i componenti interni? E la dilatazione termica?
Non sono un ingegnere ma sfido chiunque a prendere in mano quell’iPhone!

PS: ho provato però col mio orologio e vi assicuro che scotta!

martedì 27 maggio 2008

Aggiornamento Iphone PC suite v1.0.7.2

Navigando in rete, in siti scritti con caratteri incomprensibili probabilmente giapponesi, ho trovato una versione aggiornata della PC suite per l'iPhone della Netdragon Websoft.
Questo è il link per il download.
Purtroppo non sono riuscito a capire quali migliorie siano state apportate rispetto alla recente versione 1.0.7.1 e quale sia il sito ufficiale per il download (anche perchè cercando con i motori di ricerca si trovano solo versioni precedenti).

lunedì 26 maggio 2008

iPhone & Privacy: il Restore cancella tutti i dati?

Ora che è certa ed imminente l’uscita dell’iPhone 3G, molti come me staranno pensando di rimettere in vendita il “vecchio” iPhone, magari su eBay, per acquistare quello nuovo UMTS. Ma che dire di tutti i dati personali sensibili presenti sull’iPhone? Andranno in mano a uno sconosciuto e nel peggior caso anche malintenzionato?
Sono paranoico!

La prima cosa che si potrebbe pensare è quella di mettere l’iPhone in modalità Ripristino e dunque ripristinare il firmware certi di aver sovrascritto tutti i dati personali: contatti, mail, sms, foto imbarazzanti ecc… Ma tali dati sono davvero irrecuperabili?

Un certo Jonathan Zdziarski, ha fatto un test pubblicandone il risultato sul suo sito.
Riporto, per praticità e in sintesi, il contenuto tradotto (ho fatto del mio meglio) dell’articolo:

[…]Molti pensano che col Ripristino il "disco" in memoria NAND sia formattato, mentre in realtà non lo è. […]Ho deciso di verificare se i dati utente potessero sopravvivere a un completo ripristino tramite iTunes. Ci sono state voci secondo cui l’intera NAND sia riscritta a 0xFF quando il dispositivo viene ripristinato, ma questo è falso - si verifica solo in una parte diversa della memoria dell’iPhone (NOR), ma non nella NAND. Per confermare questa teoria, in primo luogo ho eliminato ogni backup del mio dispositivo e poi ho messo l'iPhone in modalità di recupero. A questo punto, ho eseguito un completo ripristino del firmware, assicurandomi che nessun backup o sincronizzazione siano state eseguite. Ho quindi effettuato un recupero dei dati in raw utilizzando un toolkit. Ho messo insieme i dati, e li ho analizzati. Ho scoperto che i dati cancellati (mail, contatti, e quasi tutti i miei altri dati personali) erano ancora residenti in spazio non allocato sul dispositivo. I miei dati personali erano sani e disponibili per il recupero per chiunque abbia le giuste capacità e conoscenze per farlo.. Che cosa significa? Ciò significa che quando si esegue un ripristino attraverso iTunes, equivale ad eseguire una "formattazione veloce" sul vostro iPhone.
Nella peggiore delle ipotesi, continua Jonathan…
E per quelli di voi che usassero la funzione "Cancella tutto contenuto e le impostazioni", questo è ancora meno efficace, in quanto non distruggere neanche il file system.

Certo il recupero di dati cancellati è un processo lento e talvolta macchinoso, ma non impossibile. A quanto pare per l’iPhone è anche abbastanza semplice.
Forse è il caso che Apple si interessi più alla sicurezza dei dati personali che a proteggere il proprio telefonino da unlock e jailbreak.

venerdì 23 maggio 2008

Aggiornamento Iphone PC Suite v1.0.7.1

Nell’ultima versione (che ho trovato in questo sito) sono state aggiunte diverse interessanti funzioni e migliorate quelle già esistenti. Purtoppo la versione inglese non è ancora completamente tradotta e alcune voci sono ancora incomprensibili.

Cliccando sull’icona si può personalizzare il nostro iPhone modificando: i suoni di sistema [Sound], le suonerie [Ringtone] (con la nuova possibilità di crearle [My Tune]), i temi di Summerboard [Theme], gli sfondi della schermata di blocco [Wallpaper] e gli orari della sveglia [Alarm].

apre quello che nella precedente versione si chiamava Finder. Basta drag&drop per copiare file da PC a iPhone e viceversa. Importantissima la funzione che ci permette di modificare le permission di file e cartelle premendo il tasto destro del mouse e selezionando [Properties]. Ricordiamo che questa funzione è indispensabile se desideriamo installare applicazioni senza usare l’Installer e senza l’uso del WiFi. Tramite il menù [Edit] possiamo anche cercare un file nelle cartelle dell’iPhone. Da [Favorites] abbiamo link diretti a specifiche cartelle potendo anche di aggiungerne di nuovi. In basso una scritta in nero ci dice quanto spazio abbiamo a disposizione su entrambe le partizioni.

Novità anche la funzione [Capture] che ci permette di fare uno screenshot senza neanche toccare l’iPhone (NB se premendo Capture ottenete una foto nera forse è perché avete l’iPhone in Lock con schermo nero).


Però la funzione che fa dell’Iphone PC Suite un’applicazione essenziale è quella di [Backup]&[Restore]. Ora notevolmente migliorata, da la possibilità di salvare dati e impostazioni di molte applicazioni, anche di terze parti, selezionabili singolarmente secondo le necessità da una lista. Se questo ancora non fosse sufficiente, possiamo aggiungere anche specifiche cartelle. Personalmente ho trovato molto utile salvare anche il contenuto della cartella Applications (contiene tutte le applicazioni installate) e quelle di Root e Mobile (che solitamente contendono i dati relativi alle applicazioni). Come sempre, consiglio di eseguire periodicamente un backup in modo da non dover iniziare da zero ad ogni Restore.

Queste invece rimangono tutte da scoprire:

Per una precedente recensione di tutte le caratteristiche dell’Iphone PC Suite seguite questo link.

giovedì 22 maggio 2008

Installare applicazioni sull’iPhone senza usare Installer

Non sempre è semplice installare applicazioni da installer. Le difficoltà che ho incontrato in alcuni casi riconducono a messaggi d’errore come “Package download failed”, poi risolti con una nuova release dell’Installer. Molti si chiedono perché non rendere disponibili le applicazioni anche direttamente dal web. Navigando in cerca di nuove applicazioni ho scoperto questo interessante sito. Cliccando su recent è possibile consultare la lista delle nuove applicazioni disponibili (o update delle stesse). Selezionando il nome dell’applicazione si aprirà la pagina del dettaglio.

Nella maggior parte dei casi sarà sufficiente salvare il file zip della voce location per avere l’applicazione sul proprio Pc. Per trasferire l’applicazione basterà collegarsi come al solito via WiFi con programmi come WinSCP nella cartella Applications dell’iPhone assicurandosi di assegnare le permission dei files 0755.

Facciamo un esempio:

  • Colleghiamoci al sito.
  • Cerchiamo l’applicazione: Feeds
  • Selezioniamo la voce più recente: Feeds 0.4.0
  • E salviamo il file alla voce location sul nostro PC.
  • Apriamo WinSCP .
  • Colleghiamoci come al solito con l’iPhone.
  • Selezioniamo Visualizza> Preferenze > Trasferimento> Opzioni upload selezionare la voce voce imposta permessi clioccare sul pulsante con i tre puntini ... e scriviamo sulla casella ottale: 0755.
  • Diamo l’OK e da ora in poi tutti i file che trasferiremo saranno sempre coi permessi settati a 0755 (essenziale perché le applicazioni funzionino, infatti è lo standard che imposta anche l’Installer).
  • Ora decomprimiamo il file zip e trasciniamo la cartella Feeds.app nella folder Applications dell’iPhone.

Basta un Respring e la nostra nuova applicazione comparirà sulla Springboard. Semplice no?
Visto che abbiamo fatto abbastanza in fretta possiamo anche testarla (occorre avere un account GoogleReader)

Non vi dimenticate di aggiungere anche questo blog ai vostri Feeds (basta ciccare sull’icona arancione qui a destra).

martedì 20 maggio 2008

Forse ho scoperto l’acqua calda, forse no...

Come mia consuetudine eseguo periodicamente un backup dei dati con iPhone PC Suite in modo da non dover ricominciare da zero ad ogni ripristino. Oltre a fare una copia di contatti, sms, eBook ed altro, iPhone PC Suite permette di salvare anche le mail con le relative impostazioni. Questa volta però, durante il backup, l'antivirus ha identificato 2 virus all’interno della cartella Mail mentre ne veniva copiato il contenuto sulla directory Restore del PC. Allarmato e insospettito sono andato a vedere quali fossero le due mail scaricate ed infette. Ma con mia sorpresa non vedo nessuna mail nelle cartelle Inbox, Inviata e Cestino dell’iPhone (è mia abitudine fare "pulizia").
Risalendo il percorso scopro che tutte le mail scaricate da un server POP vengono salvate nella cartella
var/mobile/Library/nomemail/Mail/Inbox.mbox/Message
in formato . emlx.
Così mi sono accorto di avere circa 770 mail salvate per un totale di 10 Mega di posta che pensavo di aver definitivamente eliminato. Sembra che l’iPhone , per qualche motivo, le tenga comunque in memoria. Per quanto riguarda i virus trovati: nessun problema. Si trattava delle solite mail Spam (contenenti dannosi file eseguibili) che avevo prontamente cancellato.

Per fare un po’ di "pulizia" basta cancellare tutti i file .emlx nel percorso sopra indicato per ogni casella di posta con tipo di server POP configurata. Io l'ho fatto, liberando quasi 12 Mega di spazio, e senza nessuna conseguenza negativa!

Come ogni altro sistema informatico anche nell'iPhone l'uso e l'installazione/disinstallazione di vari applicazioni lascia tracce: cartelle, file di impostazioni, librerie ed altro che occupano inutilmente spazio su disco. E' vero che 8Giga sono tanti, ma non sono infiniti!

Per esempio se usate l'applicazione Finder per cancellare dei file (vecchi MMS, eBook, PDF, o altro) noterete che selezionando il tasto"Mela" comparirà anche la cartella Trash.

Avete mai svuotato questo cestino?

Nel ricordarvi comunque di usare sempre la massima cautela nell'eliminazione dei file inutili/inutilizzati, vi consiglio di farne prima sempre una copia di sicurezza su PC, onde evitare la cancellazione accidentale di file vitali che vi porterebbe ad un ripristino.

lunedì 19 maggio 2008

In principio...

Avrei dovuto iniziare a scrivere un blog sull'iPhone dal momento dell'acquisto.
Si perché l'esperienza al cardiopalma è iniziata subito!

iphone o mattonella?

Questa la domanda che mi è frullata frequentemente per la testa. A iniziare con l'acquisto su eBay a metà ottobre 2007. Mi arriverà? Arriverà una mattonella? Funzionerà? Bah...
Poi finalmente arriva il pacco! Feedback positivo. Ma la tensione aumenta e il cardiopalma inizia.
All'epoca non era così semplice eseguire jailbrek e unlock. Le prime guide erano appena uscite ed erano tutt'altro che semplici. La procedura complessa richiedeva l'uso di un Mac. Figuriamoci: mai usato un Mac e per eseguire lo sbocco mi sono affidato ad un collega, tra l'altro anche lui da poco entrato in contatto con i prodotti della Mela.
L'operazione è stata lunga e macchinosa! In agguato l'incubo
mattonella! Si, perché il terrore che il nuovo gioiello di casa Apple diventasse un bel fermaporta era reale.
Ma alla fine firmware 1.1.1 sbloccato e funzionante.
Subito a installare tutti i programmi più inutili disponibili dall'Installer. E qua iniziano i guai! Dopo solo dieci giorni sono dovuto ricorrere al ripristino! Da ripetere nuovamente la procedura per lo sblocco! Nooo...
Questa volta a causa delle complicazioni incorse sono rimasto per altri 20 giorni col firmware 1.0.2, pieno di bug.
Poi l'aggiornamento alla 1.1.2. La procedura si fa leggermente più semplice e continuo a usare questo firmware fino all'uscita dell' 1.1.4. Inevitabile nel frattempo qualche ripristino per aver installato qualche applicazione che piantava tutto. Ad ogni ripristino mani gelate e cuore in gola.
Poi arriva Zibri
che col suo mitico ZiPhone, semplifica jailbrek e unlock. Così il ripristino non è più un film dell'orrore. Grazie Zibri.
Ora inizia il divertimento: le applicazioni e le repository spuntano come i funghi. Finalmente delle utility, molte delle quali vanno a colmare le lacune dell'iPhone.




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