giovedì 14 marzo 2013

iOS 6: bug e considerazioni

Probabilmente la storia della rana è vera. Se prendi una rana e la butti nell'acqua bollente, salta fuori subito! Ma se la metti nell'acqua fredda e la scaldi piano piano, la rana si troverà lessa senza accorgersene!

Dopo il salto da iOS 5.1.1 a iOS 6.1.2 mi sento proprio come la prima rana citata. Forse la maggior parte degli utenti, seguendo tutti i vari update, non si è accorda del lento degrado di alcune funzionalità dei loro dispositivi, trovandosi "lessi" senza averne coscienza.
Alcuni esempi di problemi riscontrati su iPhone 4 e iPad 2 dopo il "salto":

  • il WI-FI ora per collegarsi ci impiega almeno 30 secondi. Prima era pressoché istantaneo. Dopo che finalmente compare il segnale, ancora il dispositivo risponde con un allarmante messaggio: Nessuna connessione a internet!
  • il Bluetooth non funziona più bene come prima: ogni tanto rimane "linkato" all'auricolare Bluetooth ma non è possibile utilizzarlo. Si rende necessario spegnere e riaccendere il servizio per farlo funzionare. La mia autoradio Kenwood KDC-BT51U, che prima leggeva il livello di batteria dei dispositivi, ora disegna un'inquietante batteria perennemente scarica.
  • quando c'è un dispositivo Bluetooth connesso le suonerie risultano cupe e distorte, basta sconnettere il Bluetooth e tornano ad essere limpide e squillanti.
  • la luminosità, se impostata in automatico, non varia se si passa da una luogo tanto illuminato ad uno scuro (soprattutto su ipad).
Ho cercato in internet alcune testimonianze per verificare se si trattasse di un problema soggettivo od oggettivo, di Jailbreak o meno, ma senza soddisfacenti riscontri. Allora sono passato alla fase di test, provando con dispositivi di amici e parenti ma riscontrato i medesimi problemi.
E' stata sconcertante l'affermazione dopo l'evidenza dei fatti: "Ma è sempre stato così!"
No! No, caro utente iOS 6.1.2! Non è sempre stato sempre così! C'è stato un tempo in cui il WI-FI si collegava all'istante, il Bluetooth era affidabile, non storpiava le suonerie e che la luminosità cambiava a seconda della luce...

lunedì 4 febbraio 2013

Jailbreak iOS 6 per TUTTI i dispositivi!


evas1on.com

Per il momento non serve scrivere altro!

giovedì 31 gennaio 2013

Nuovo iCleaner per gestire i daemons su iOS 5


Una delle domande che assilla la maggior parte degli smanettoni di iDevice riguarda la disattivazione/disinstallazione dei Daemons presenti in iOS. Fino ad ora questa procedura era estremamente complessa a motivo dei passaggi necessari  per l'esecuzione e dei delicati file che andrebbero modificati, tuttavia grazie all'ultima versione di iCleaner il controllo dei Demons sarà alla portata di tutti.

Cos’è un Daemon?

Prima di parlare della procedura nello specifico, è importante chiarire alcuni aspetti essenziali che riguardano i Daemons e la loro percezione da parte degli utenti.

Il termine Daemons, dall'inglese Demoni, venne impiegato per la prima volta dai ricercatori del MIT per descrivere una “entità informatica pre-programmata per eseguire operazioni di routine senza il controllo da parte dell’utente”.

Sostanzialmente un daemon è l’equivalente in ambiente UNIX di ciò che gli utenti Windows sono abituati a considerare come servizio di sistema ed ha come scopo l’automazione di una determinata procedura affinché il sistema operativo possa ridurre il numero di active tasks in favore di una migliore performance e di una migliore gestione delle risorse.

I daemons in ambiente iOS: sono sotto-servizi di routine dedicati al controllo delle risorse, delle attività dell’utente, di un determinato stato hardware o di una specifica condizione pre-impostata che richiamano l’attenzione dell’utente nel momento in cui la condizione che stanno monitorando raggiunge il valore pre-impostato.

Alcuni di questi servizi possono essere superflui relativamente al tipico utilizzo che l’utente fa del proprio device, e pertanto possono essere disabilitati poiché essi sono solitamente eseguiti dal sistema in fase di avvio e dunque disattivandone l’esecuzione è possibile risparmiare tempo e risorse preziose.

Tuttavia un daemon non po’ mai essere rimosso specie se ci riferiamo a quelli di iOS: al limite possiamo definire la rimozione di un daemon  riferendoci al fatto che stiamo rimuovendo una applicazione o un tweak di Cydia la cui installazione ha portato alla programmazione e all'esecuzione di un daemon, ma anche in questo caso bisogna fare attenzione perché non è possibile rimuovere un daemon senza alterare gravemente il funzionamento dell’applicazione o del tweak correlato.

iCleaner: la soluzione ideale

Nell'ultima versione del noto tweak disponibile su Cydia, lo sviluppatore ha inserito una pratica scheda per la gestione dei daemons che permette in pochi semplici passi di avere il controllo sia su quelli di sistema che su quelli relativi alle applicazioni e i tweak installati da Cydia.


Per una descrizione di iCleaner leggi questo articolo.
Per dare una ripulita al dispositivo leggi anche questo articolo.

La disattivazione di un daemon di sistema può portare al mancato funzionamento di un particolare servizio o di una specifica caratteristica dello stesso. Sebbene lo sviluppatore abbia volontariamente escluso dalla lista quei daemons  la cui modifica potrebbe essere pericolosa per la stabilità del device ve ne sono altri capaci di influenzarne significativamente le performance e il funzionamento.

Come si vede dall'immagine (che si riferisce alle impostazioni di un iPhone 4 con iOS 5.1.1) la lista è strutturata in modo molto intuitivo  ciascun daemon possiede il proprio toggle per la disattivazione e, per quanto riguarda quelli di sistema, un tap sul loro nome permette di visualizzare una piccola descrizione del loro comportamento.

Nell'iPhone degli screenshot sono stati disattivati con successo:

  • Daemon sicuri
  • Daemon di log, dump e crash report
  • Daemon per sviluppatori
  • Daemon aggiornamenti OTA
  • Daemon AssistiveTouch
  • Daemon reti WLAN cinesi
  • Daemon controllo vocale
  • Daemon Game Center


Come detto anche in precedenza, occorre prestare sempre attenzione alle modifiche apportate: disabilitare ad esempio il daemon per la gestione del Game Center, impedirà a molti giochi la sincronizzazione dei progressi; con i servizi iCloud e non sarà possibile recuperarli in caso di ripristino.

La sezione relativa agli addon del MobileSubstrate riunisce tutti i daemon introdotti dai vari pacchetti installati tramite Cydia: può essere estremamente utile in caso di debugging per identificare un pacchetto colpevole di un determinato comportamento anomalo, senza doverli rimuovere tutti agendo alla cieca,  ma il suo utilizzo resta comunque sconsigliato.

Si sconsiglia la rimozione di un pacchetto Cydia per il quale abbiate disattivato il relativo daemon senza prima averlo riattivato. Inoltre è buona norma procedere alla rimozione dei pacchetti inutilizzati o superflui piuttosto che pensare di disattivarne il rispettivo daemon.

Al termine di ogni modifica sarà necessario riavviare il dispositivo affinché le modifiche abbiano effetto.

mercoledì 28 novembre 2012

Quando un aggiornamento decreta la morte di un'App

Con il rilascio di iOS 6 ed iPhone 5 gli sviluppatori sono dovuti correre ad aggiornare le proprie Apps. Avrete infatti notato che nel periodo successivo al Keynote, vi si presentavano sistematicamente ogni giorno una lunga lista di aggiornamenti da scaricare. Però, alcune applicazioni dopo un aggiornamento diventano inutilizzabili. Non mi sarei impegnato a scrivere un post di sfogo solo per un singolo aggiornamento andato male. Quella che voglio segnalare è proprio una piaga!
Per spiegare meglio devo inevitabilmente fare alcuni esempi:

Fring: fantastica app per fare chiamate Voip. Funzionava perfettamente sia su iPhone che iPad. Dopo un aggiornamento che ha stravolto l'applicazione è diventata inutilizzabile:

  • Per chiamare i tuoi vecchi contatti, devono anche loro prima aggiornare; 
  • Non è possibile cancellare la lista delle chiamate; 
  • Siccome per usarla ora è necessario rieseguire la registrazione inviando un numero di telefono, su iPad wifi che numero ci metto? Ripeto che prima si poteva tranquillamente usare anche sul Tablet effettuando il semplice login con user name e password. Il trucco è mettere un numero di cellulare su cui reperire poi il codice a quattro cifre. Ma se voglio utilizzarla anche su iPhone? Non si può, perché la registrazione è legata solo ad un numero di cellulare che non può essere il medesimo per tutti i dispositivi. 
  • E comunque le chiamate tramite Fring saranno possibili solo se il sistema riconosce i numeri della nostra rubrica come registrati nel suo database (e aggiungerei che non sempre li riconosce). 
  • A volte si pianta e l'unico modo per rifarla funzionare è disinstallarla e reinstallarla. 
  • Su iPad prima era a tutto schermo, ora compare un finestrella piccolina con una immensa cornice nera: un obbrobrio! Le video chiamate prima comparivano ben disposte sull'ampio schermo del Tablet, ora sono come su iPhone.
  • Per utilizzare un provider SIP ora è necessario acquistare dei crediti! Per anni è stato gratuito!

Dopo più di un mese la situazione è rimasta invariata.


iDindi: applicazione indispensabile per quelli che voglio tracciare la propria situazione finanziaria. Dopo l'aggiornamento è necessario permettere all'app di convertire il vecchio database. Questa operazione richiede moto tempo. Se il telefono va in blocca schermo o si riceve una chiamata, il processo si inchioda e si perde tutto il contenuto del vecchio database. Non c'è verso di recuperarlo: irrimediabilmente vengono persi tutti i dati archiviati  Ho letto commenti in AppStore di persone che hanno perso tre anni di dati finanziari! Solo dopo un nuovo aggiornamento la situazione è migliorata, ma per chi ha perso i dati non c'era più nulla da fare. Ora però è stata introdotta la possibilità di inviare il database via mail per avere un backup, ma questa opzione dovrebbe essere attivata PRIMA di eseguire un aggiornamento, non dopo che la frittata è fatta!


UciCinemas: app per vedere la programmazione nelle sale cinematografiche della catena UCI. Dopo l'aggiornamento è stato introdotta la possibilità di acquistare i biglietti. Ma per poterla usare anche solo in consultazione è obbligatorio registrarsi a tale servizio, compilando tanti campi quanto un foglio di dichiarazione dei redditi 730! Come risultato la maggior parte degli utenti hanno cancellato l'app e sono andati a vedere i film da un'altra parte. Solo dopo qualche settimana è stata resa opzionale la registrazione, rendendo nuovamente utilizzabile l'app.

Come risultato di questi funesti rilasci, gli utenti si sono accaniti contro gli sviluppatori assegnando commenti al vetriolo e il minimo di stelle possibili: una!
Questi sono solo alcuni esempi di app che prima avevano 4/5 stelle e che dopo esser state aggiornate le si vede cadere come meteore.

Ora lancio il mio appello agli sviluppatori: se avete rilasciato un app di successo, che ha raggiunto la TOP100 di quelle scaricate in App Store, perché ridurre a letame il vostro lavoro e la fama dell'App con una nuova release poco testata, poco curata o peggio ancora inutilizzabile? Piuttosto di rilasciare un aggiornamento, lasciate la vostra app com'era e se proprio siete in vena di programmare, programmatevi una passeggiata al parco... (<-commenti al="al" p="p" vetriolo="vetriolo">

giovedì 13 settembre 2012

Da iPhone 5 in poi - Humor


Il web si sta scatenando...

iPhone 5, solo più lungo?

Sembra davvero che l'iPhone 5 presentato ieri al Yerba Buena Center sia un iPhone 4 allungato! Ma in effetti quali sono le differenze con i modelli precedenti?


iphone 5 iPhone 4S iPhone 4
Core Chip A6 Chip A5 Chip A4
Colore Nero e ardesia Nero Nero
Bianco e argento Bianco Bianco
Dimensioni
e peso
Altezza: 123,8 mm Altezza: 115,2 mm Altezza: 115,2 mm
Larghezza: 58,6 mm Larghezza: 58,6 mm Larghezza: 58,6 mm
Profondità: 7,6 mm Profondità: 9,3 mm Profondità: 9,3 mm
Peso: 112 g Peso: 140 g Peso: 137 g
Display Display Retina da 4"
(diagonale)
Display Retina da 3,5" (diagonale) Display Retina da 3,5" (diagonale)
1136x640 pixel 960x640 pixel 960x640 pixel
326 ppi 326 ppi 326 ppi
Cellulare
e wireless
Modello GSM: GSM/EDGE GSM/EDGE Modello GSM: GSM/EDGE
UMTS/HSPA+ UMTS/HSPA UMTS/HSDPA
DC-HSDPA - -
Modello CDMA: CDMA EV-DO Rev. A e Rev. B - -
LTE Wi-Fi (802.11b/g/n;
802.11n a
Wi-Fi 802.11b/g/n
 (802.11n a
Wi-Fi (802.11a/b/g/n;
802.11n a
2,4GHz) 2,4GHz)
2,4GHz e 5GHz) Bluetooth 4.0 Bluetooth 2.1 + EDR
Bluetooth 4.0 GPS e GLONASS GPS
GPS e GLONASS
Scheda SIM Scheda nano-SIM Micro-SIM Micro-SIM
iPhone 5 non è compatibile con le schede micro-SIM esistenti.
Assistente intelligente Ecco Siri Ecco Siri -
Usa la voce per mandare messaggi, impostare promemoria e molto altro. Usa la voce per mandare messaggi, impostare promemoria e molto altro.
Fotocamera
iSight
8 megapixel 8 megapixel 5 megapixel
Autofocus Autofocus Autofocus
Tocca e metti a fuoco Tocca e metti a fuoco Tocca e metti a fuoco
Flash LED Flash LED Flash LED
Sensore BSI (backside illumination) Sensore BSI (backside illumination) Sensore BSI (backside illumination)
Obiettivo a cinque elementi Obiettivo a cinque elementi Obiettivo a quattro elementi
Rilevamento dei volti Rilevamento dei volti -
Filtro IR ibrido Filtro IR ibrido -
Diaframma con apertura ƒ/2.4 Diaframma con apertura ƒ/2.4 Diaframma con apertura ƒ/2.8
Funzione panorama Funzione panorama -
Videocamera FaceTime Foto da 1,2MP  Foto con risoluzione VGA Foto con risoluzione VGA
Video HD a 720p  Video con risoluzione VGA Video con risoluzione VGA
Sensore BSI (backside illumination)
Video
chiamate
FaceTime FaceTime FaceTime
Da iPhone 5 a qualsiasi dispositivo con FaceTime, via Wi-Fi o rete cellulare Via Wi-Fi da iPhone 4S a qualsiasi dispositivo con FaceTime Da iPhone 4 a qualsiasi dispositivo con FaceTime, via Wi-Fi
Avvio di videochiamate su rete cellulare Avvio di videochiamate su rete cellulare
Registrazione
video
Registrazione video HD a 1080p Registrazione video HD a 1080p Registrazione video HD a 720p
30 fps 30 fps 30 fps
Tocca & metti a fuoco mentre filmi Tocca & metti a fuoco mentre filmi Tocca & metti a fuoco mentre filmi
Luce LED Luce LED Luce LED
Stabilizzazione video migliorata Stabilizzazione video -
Scatta foto mentre filmi - -
Rilevamento dei volti - -
Auricolari Auricolari Apple EarPods con telecomando e microfono Auricolari Apple con telecomando e microfono Auricolari Apple con telecomando e microfono
Custodia per Apple EarPods
Connettore Lightning 30 pin 30 pin
Durata della batteria Autonomia in conversazione: Autonomia in conversazione: Autonomia in conversazione:
fino a 8 ore su 3G fino a 8 ore su 3G fino a 7 ore su 3G
Autonomia in navigazione: Autonomia in navigazione: Autonomia in navigazione:
- -
fino a 8 ore su 3G fino a 6 ore su 3G fino a 6 ore su 3G
fino a 10 ore su Wi-Fi  fino a 9 ore su Wi-Fi fino a 10 ore su Wi-Fi 
Autonomia in standby: Autonomia in standby: Autonomia in standby:
Fino a 225 ore Fino a 200 ore Fino a 300 ore

mercoledì 5 settembre 2012

Brevetto Apple per il controllo a distanza degli iPhone


[Un nuovo brevetto concesso da qualche giorno ad Apple potrebbe bloccare da remoto il vostro iPhone!
Il brevetto in questione è il numero 8254902 ed è stato rilasciato negli ultimi giorni di agosto sotto il titolo di “Apparatus and methods for enforcement of policies upon a wireless device”. Stando alle indicazioni fornite dal testo del brevetto, il sistema sarebbe in grado di modificare o disabilitare a distanza alcune funzioni di un  dispositivo wireless in occasione di determinati eventi. “Questa capacità di controllo – si legge nell’introduzione del testo – è utile per diverse ragioni, come ad esempio per disabilitare il rumore e la luce provenienti da un dispositivo in una sala cinematografica, oppure per impedire a dispositivi wireless di comunicare con altri (come ad esempio nelle aule accademiche), o ancora per costringere alcuni dispositivi elettronici ad entrare nella modalità “sleep” quando ci si avvicina ad alcune zone sensibili”.
Apple ha cercato in qualche modo di dare una definizione più precisa di che cosa si intende per “zona sensibile”, ma le potenzialità di utilizzo sono praticamente infinite e questo non fa che alimentare le prime paure negli utenti.
“Operazioni di polizia o del governo possono addirittura richiedere dei blackout completi in determinate condizioni”. Per avvalorare la tesi Apple identifica il caso di un aeroporto in cui, oltre a facilitare il lavoro dell’equipaggio forzando la “modalità aereo” in tutti i dispositivi al momento della partenza, ci potrebbe essere la necessità di azzerare le comunicazioni. In caso di una minaccia terroristica o di violazioni della sicurezza, l’aeroporto potrebbe disattivare temporaneamente tutte le comunicazioni, impedendo così ai criminali di comunicare tra loro.
Ad aver messo in allarme gli utenti sembra essere proprio quest’ultimo aspetto che metterebbe gli organi di polizia nelle condizioni di oscurare completamente una zona in occasione, ad esempio, di scioperi o sommosse. Una funzione che, si legge, sarebbe ovviamente soggetta alle decisioni di governi e forze dell’ordine e non di certo dettata da scelte dell’azienda. Il sistema sfrutterebbe la geolocalizzazione del gps per identificare la zona d’intervento e agirebbe attraverso la connessione wi-fi del dispositivo. Il rilascio del brevetto ovviamente non comporta l’applicazione immediata della tecnologia nei prossimi iPhone e, come è già successo in passato, non è nemmeno certo che questa funzione vedrà mai la luce.]
Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/05/motivi-di-sicurezza-copyright-e-apple-ti-disabilita-liphone-a-distanza/342539/
Vogliamo ricordare l'introduzione dell'Appe Killswitch? Se Apple ha depositato questo brevetto, sicuramente ha intenzione di implementarlo sui suoi dispositivi; magari poi non verrà mai usato, intanto la tecnologia per controllarci e decidere cosa possiamo fare con un dispositivo che NOI abbiamo profumatamente pagato, c'è! E' come se dopo aver comprato un'automobile qualcuno decidesse per noi che quando c'è traffico non la possiamo mettere in moto!

lunedì 20 agosto 2012

Guida: Come liberare memoria [seconda versione] iPhone iPad iPod touch


Come già spiegato nel precedente articolo su come liberare un bel po' di memoria dai nostri iDevice, l’utilizzo di molte applicazioni implica un riempimento di memoria cache dedicata, un vasto numero di cookies, temp file, e junk file in genere. Questo comporta un impiego davvero spudorato e inatteso dello spazio su disco dell’iDevice. La cosa è normale, ma andare a cancellare manualmente tutti i dati scomodi  in ogni  App è davvero un lavoro straziante [vedi guida precedente]. Adesso non è più necessario: basta avere



E' un tool per PC Windows in grado di analizzare nel dettaglio in modo automatico tutta la memoria del dispositivo connesso al PC tramite USB e di svuotarla all’istante. In pochi minuti potrete eliminare una quantità esagerata di file inutili all'interno delle App, che oltretutto si comporteranno addirittura meglio dopo aver “fatto pulizia”.

Sebbene il nome lasci intendere l’esclusiva compatibilità con iPhone, non è così. Il tool è in grado di agire su tutti gli iDevice di qualsiasi generazione e fa il proprio dovere in modo eccellente. Dopo aver effettuato il download basterà installare l’utility e connettere il proprio dispositivo tramite USB e lanciare la scansione che durerà alcuni minuti.


Ecco i requisiti e le compatibilità:


System Requirements

  • OS: Windows 7, 8, Vista, XP (64bit & 32bit)
  • Resolution: 1024x768 display or above
  • CPU: Pentium IV 2.4 GHz or above
  • RAM: 512MB system memory
  • Display Card: Accelerated 3D graphics - 64MB RAM
  • Sound Card: Windows-compatible sound card
  • Hard Disk: 100 MB hard drive space
  • Others: iTunes 9.0 or above; iTunesMobileDevice driver installed

Supported Device Type

  • iPhone Series: iPhone, iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, etc.
  • iPad Series: iPad (wi-fi, wi-fi+3G), iPad 2 (wi-fi, wi-fi+3G), the new iPad (wi-fi, wi-fi+4G), etc.
  • iPod Series: iPod touch 1, iPod touch 2, iPod touch 3, iPod touch 4, etc.

E' davvero un programma poderoso! Questo è il mio risultato sull'iPad (#):


 (#) tenete presente che essendo già stato, in precedenza, sensibile al problema dello "spazio indebitamente utilizzato", avevo già eseguito diverse pulizie manuali che mi avevano permesso di liberare qualche centinaio di  Mega! Questo significa che su un iDevice su cui non è mai stata eseguita alcuna pulizia i risultati potrebbero essere strabilianti!